{"id":4032,"date":"2021-06-13T10:21:19","date_gmt":"2021-06-13T08:21:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.motoroma.it\/?p=4032"},"modified":"2021-06-13T17:33:29","modified_gmt":"2021-06-13T15:33:29","slug":"11-12-giugno-roccascalegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.motoroma.it\/?p=4032","title":{"rendered":"11 &#8211; 12 giugno &#8211; Roccascalegna"},"content":{"rendered":"\n<p>Ci risiamo!<br>anche questa uscita di due giorni vede come destinazione l&#8217;Abruzzo.<br>Per la gioia di Claudio il Roscio, l&#8217;incontro \u00e8 alle ore otto alla solita area di servizo del GRA.<br>Puntuali, anche in anticipo, ci siamo tutti: MrSergio, Marsilio, Luca, Claudio ed ovviamente (anche immancabilmente) io.<br>Evitiamo, come nostra abitudine, di intossicarci facendo colazione al bar dell&#8217;area di servizio e dopo che il Roscio ha fatto rifornimento &#8211; sempre il solito, sempre all&#8217;ultimo minuto \ud83d\ude42 &#8211; partiamo per immergerci nel traffico gi\u00e0 bello <strong>intarsiato <\/strong>(cit. mia nonna) del Raccordo.<br>Senza troppi rallentamenti, comunque, riusciamo in breve ad immetterci nell&#8217;autostrada per L&#8217;Aquila ma ci fermiamo all&#8217;area di servizio dopo il casello. Negli interfoni era stata palesata questa necessit\u00e0 causa un malore di mio nipote Luca.<br>Dopo aver valutato la situazione Luca decide di tornare a casa, a malincuore, e noi tutti ne siamo dispiaciuti ma vedere un ragazzo di vent&#8217;anni che riesce a prendere una decisione del genere senza che nessuno gli abbia fatto pressioni gli rende onore. Oramai \u00e8 un motociclista vero, completo, responsabile; sappiamo quanto ami la moto e quanto gli sarebbe piaciuto proseguire per cui non \u00e8 stato facile per lui, ma ha preso la decisione giusta.<br>Proseguiamo. Il breve tratto autostradale ci porta alla solita uscita di Vicovaro, bypassando il delirio del tratto urbano della Tiburtina sia a Roma che a Tivoli: da qui in poi \u00e8 tutta goduria!<br>Usciti dal casello finalmente possiamo fare colazione in uno dei nostri bar usuali: pulizia, dolci e cornetti buonissimi e, non ultimo, la &#8220;bella presenza&#8221; delle ragazze del bar.<br>Pochi minuti, dopo aver sparato due o tre cazzate (ma conoscendoci propendo per il tre) riprendiamo il cammino: Tiburtina fino a Carsoli, da qui saliamo al valico dei Colli di Monte Bove, dove ci fermiamo per la consueta foto ricordo. Sopraggiunge un ciclista qualche chiacchiera e di nuovo in sella: adesso non ci sono pi\u00f9 soste, tutto di un fiato passiamo sotto il pittoresco paese di Tremonti e poi Roccacerro. Quanta bellezza a poca distanza da Roma!<br>Tagliacozzo, Magliano de Marsi e nuovamente autostrada: sono pochi chilometri ma ci evitano di perdere tempo e pazienza nell&#8217;attraversamento di Avezzano: troppe auto, troppi semafori, troppe rotatorie e troppi incroci!<br>Un bel guadagno di tempo, solo 26 chilometri ed in breve siamo a Pescina. Ancora senza soste proseguiamo salendo con la splendida SS83 a Gioia dei Marsi, Gioia Vecchio, Passo del Diavolo e gi\u00f9 fino a Pescasseroli, poi passaggio sotto Opi, continuiamo sulla SS83 passando per Villetta Barrea, il lago, Barrea ed infine Alfedena.<br>Qui ci fermiamo, sosta pranzo in una conosciuta osteria.<br>Come abitudine in moto niente alcol, una antipasto senza esagerare ma ottimo, con tanto di pallotte cacio e ova, una tagliatella con sugo di agnello per tutti, acqua, caff\u00e8 e arrivederci!<br>Durante il pranzo si \u00e8 scatenato un acquazzone, uno scroscio d&#8217;acqua intenso ma \u00e8 stato un bene perch\u00e8 il cielo ha scaricato tutta l&#8217;acqua che aveva, usciti dall&#8217;osteria neanche una goccia. Abbiamo preso uno spruzzino di qualche minuto ma non abbiamo neanche indossato gli antipioggia, tanto era lieve e tanto poco \u00e8 durato.<br>Castel di Sangro, siamo nell&#8217;altopiano delle Cinque Miglia, Roccaraso -ridente cittadina turistica e Paradiso degli sport invernali come recitano le locandine- poi sotto Rivisondoli -pubblicizzato con un meno roboante &#8220;noto centro turistico, rinomato per la pratica degli sport invernali e per le escursioni naturalistiche&#8221;- ci immettiamo nella SS84, altra strada mitica.<br>Passiamo il Valico della Forchetta, arrivati a Palena lasciamo la SS84 e ci immettiamo in un tracciato spettacolare, ma dal fondo stradale non perfetto come le precedenti strade, che ci porta a Torricella Peligna e ci consente di attraversare lo spettacolare altopiano con delle vedute maestose sulle montagne e sulle valli circostanti. La Majella! Non \u00e8 una imprecazione ma \u00e8 la Montagna Madre d&#8217;Abruzzo che da il nome a questo territorio.<br>A Roccascalegna ci dirigiamo subito al distributore, data l&#8217;infruttuosa ricerca di un benzinaio a Torricella Peligna. Fatto il pieno, non senza un divertente intermezzo con il gestore che, da buon ed esperto paesano, ha inquadrato subito la situazione individuando nel Roscio l&#8217;anello debole della catena. Gli chiedo: ti serve un ragazzetto per pulire per terra? indicando il Roscio.<br>E lui, prontamente: e che ci fai?!<br>Precedentemente gli aveva fermato la mano mentre prendeva la pompa -solo qui si pu\u00f2 vedere un self service &#8220;assistito&#8221;- puntando il dito su mio fratello: fa lui! Perentorio!<br>Ripartiamo, durante la sosta pranzo ad Alfedena mi aveva chiamato Valentina, insieme al marito Nicola proprietaria del ristorante Civico 20 ed annesso B&amp;B, proponendoci un cambio di struttura avendo avuto un problema a Roccascalegna. Accettiamo senza indugio il cambio e senza timore di &#8220;sole&#8221;, conoscendoli da tempo: un casale vicino al lago di Bomba, sempre di loro propriet\u00e0. Aveva mandato anche le foto, posto che prometteva bene e che ha mantenuto le promesse anche oltre le aspettative.<br>Un casale in pietra, con un bellissimo uliveto e tanto verde: Casa Corneto.<br>Arriviamo, loro non ci sono ancora ma un messaggio ci dice dove trovare la chiave.<br>Aperta la porta appena il tempo di dare uno sguardo e toglierci parte dell&#8217;abbigliamento tecnico che Valentina e Nicola arrivano. Prendiamo le stanze, come al solito il tempo di una doccia ed indossati gli abiti &#8220;civili&#8221; scendiamo a goderci il fresco, l&#8217;aria pulita e la bellezza del posto.<br>Valentina mi consegna un biglietto di benvenuto scritto appositamente per noi (Sergio e Sergio) dalla figlioletta Lucrezia. Che amore!<br>Bene, fra le immancabili battute e cazzate varie, compresa una generosa spruzzata di deodorante al culo del Roscio da parte di mio fratello Marsilio, che ovviamente ha gelato la parte interessata, arriviamo all&#8217;ora di cena.<br>Che ve lo dico a fare?! Tavola all&#8217;aperto, sotto un grandioso nespolo.<br>Arriva di tutto: bruschette con pomodoro, altre bruschette con olive e pomodori locali, frittata alle erbe, pallotte cacio e ova, affettati.<br>A seguire tagliatelle con funghi porcini, poi grigliata, patate e prezzemolo con generosa dose di aglio e a questo punto abbiamo dovuto dare lo stop al cuoco!<br>La cena&#8230; secondo voi potevano mancare frizzi e lazzi?<br>Mentre sorbivamo il caff\u00e8 conclusivo, Valentina e Sergio erano seduti su un dondolo. Ad un certo punto spariscono.<br>Dicoooo: &#8220;Nic\u00f2, non vorrei dire niente ma tu moje e Sergio si sono infrattati al buio!&#8221;<br>Nicola: &#8221; aaaah, si, gli sta facendo vedere un percorso&#8221;<br>Io: &#8220;seeee, adesso capisco perch\u00e8 si chiama casa Corneto.&#8221;<br>Mio fratello e Roscio scoppiano a ridere, Roscio che non riusciva ad ingoiare il vino che stava bevendo, mio fratello con le lacrime.<br>Sportivamente anche Nicola ride di gusto, prendendo per il verso giusto la battuta ma da quel momento \u00e8 diventato il Principe di Corneto!<br>Vediamo la partita Italia &#8211; Turchia ma senza troppa partecipazione, la serata \u00e8 piacevole, non fa freddo, la compagnia collaudata ed \u00e8 un piacere trascorrere questo tempo in buona disposizione d&#8217;animo, che si traduce in buonumore ed immancabili cazzate.<br>Si va nelle stanze, non mancano motivi per ridere e prenderci per il culo a vicenda, senza riguardo e senza sconti.<\/p>\n\n\n\n<p>La mattina mi vede sveglio alle cinque e quaranta, mi lavo, torno in stanza e poco dopo entra mio fratello, foto alle moto dalla finestra, poi ci prepariamo.<br>Roscio e Sergio dormono ancora, noi scendiamo e raggiungiamo la cucina all&#8217;aperto, teatro della cena. Ci prepariamo un caff\u00e8, lo prepariamo anche per i due dormienti e sar\u00e0 la scusa per svegliarli. Ma MrSergio \u00e8 gi\u00e0 sveglio, in bagno, lo scoglio \u00e8 Claudio \ud83d\ude42<br>La colazione tutti insieme, foto e saluti, torneremo a trovarli con molto piacere, \u00e8 gente straordinaria, di una ospitalit\u00e0 unica e poi cucinano troppo bene!<br>Partiamo ad andamento lento, la strada non ben tenuta ci riporta a Roccascalegna, poi Casoli, Fara San Martino dove, passando fuori del paese, si pu\u00f2 vedere lo storico pastificio De Cecco.<br>Proseguiamo sulla SS84, sosta alla &#8220;nostra&#8221; fontanella, rinfresco, riempiamo le bottiglie e via fino a Rivisondoli, di nuovo, poi Roccaraso, Castel di Sangro, Alfedena, Barrea, Villetta Barrea e rifornimento poco prima di Pescasseroli.<br>Qui ci fermiamo per la dovuta sosta pranzo. E&#8217; presto ma siamo in piedi gi\u00e0 da parecchio tempo e poi mentre la maggior parte della gente sar\u00e0 impegnata a pranzare noi potremo fare strada in solitaria o quasi.<br>In piazza, presso una tavola calda, ci gustiamo una superba focaccia con mortadella e caciocavallo grigliato. Rifocilliamo anche un cane randagio, molto pulito ed educato.<br>Dopo il caff\u00e8 al chiosco dall&#8217;altra parte della strada, ci rimettiamo in marcia. Saliamo di nuovo verso Gioia Vecchia e Gioia dei Marsi, attraversando il parco.<br>La strada \u00e8 magnifica, immersa in un ambiente spettacolare, si aprono panorami incredibili.<br>Dopo Gioia dei Marsi non c&#8217;\u00e8 storia, la discesa verso Pescina \u00e8 senza emozioni, prendiamo l&#8217;autostrada, di nuovo quei ventisei chilometri che ci portano ad uscire a Magliano de Marsi.<br>Riprendiamo la Tiburtina, Scurcola Marsicana, Tagliacozzo, Saliamo per Sante Marie e poco prima di Arsoli ci fermiamo a riprendere fiato in uno slargo. Fa caldo, forse dalla prossima uscita bisogner\u00e0 adottare l&#8217;abbigliamento leggero.<br>Pochi minuti, ripartiamo, Arsoli, Carsoli, ancora Tiburtina fino a Vicovaro e si procede da manuale: autostrada fino al Raccordo, sosta all&#8217;area di servizio per i saluti e via a casa.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;altra uscita da incorniciare, belle strade, posti magnifici, belle mangiate, compagnia spettacolare.<br>Dovuti ringraziamenti a tutti i partecipanti, una nota di rammarico per Luca che gioco forza ha dovuto abbandonare sul nascere questa gita ma avr\u00e0 modo di rifarsi fin dalla prossima.<br>Il Roscio, che dire? Lo prendiamo sempre in giro, \u00e8 il nostro bersaglio preferito, io e mio fratello lo conosciamo e lo frequentiamo da cinquant&#8217;anni, dicasi <strong>CINQUANTA<\/strong>, e lui lo sa benissimo che la nostra \u00e8 una forma di affetto, altrimenti non sarebbero giustificati tutti questi anni di amicizia. MrSergio come sempre una garanzia: puntualit\u00e0, seriet\u00e0 ma senza essere serioso, battute taglienti, in moto un soldato instancabile. Compagno di mille avventure e viaggi importanti, che senza di lui non avrebbero avuto lo stesso sapore.<br>Mio fratello? E&#8217; mio fratello, basta questo: motociclista esperto e capace, infaticabile in sella, ci puoi contare per la risoluzione di qualunque problema. Quando c&#8217;\u00e8 lui non mi sento solo a dover affrontare emergenze, senza nulla togliere alla disponibilit\u00e0 ed alla partecipazione degli altri, ma abbiamo un altro livello di esperienza.<br>Luca: sta crescendo, motociclista capace. La rinuncia ha evidenziato anche la sua maturit\u00e0 e le premesse che diventi un motociclista come noi ci sono tutte. <br>Se solo si comprasse una moto adatta! \ud83d\ude42<br><br>Sto gi\u00e0 lavorando alla prossima due giorni, stay tuned!<br>A proposito, le parole di questa uscita solo<em>: UPGRADE &#8211; BACKUP &#8211; LOCATION &#8211; FOCUSING &#8211; NON APRITE QUELLA PORTA! &#8211; LA SEGHERIA E&#8217; CHIUSA, IL PRINCIPALE E&#8217; ANDATO VIA &#8211; CULO GELATO &#8211; CORNETO.<\/em><br>Cosa significano? Non tutto si pu\u00f2 spiegare, per poter comprendere e ricevere le stesse sensazioni nel ricordare \u00e8 necessario aver partecipato!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci risiamo!anche questa uscita di due giorni vede come destinazione l&#8217;Abruzzo.Per la gioia di Claudio il Roscio, l&#8217;incontro \u00e8 alle ore otto alla solita area di servizo del GRA.Puntuali, anche in anticipo, ci siamo tutti: MrSergio, Marsilio, Luca, Claudio ed ovviamente (anche immancabilmente) io.Evitiamo, come nostra abitudine, di intossicarci facendo colazione al bar dell&#8217;area di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.motoroma.it\/?p=4032\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">11 &#8211; 12 giugno &#8211; Roccascalegna<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[],"class_list":["post-4032","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-51"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4032"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4032\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4040,"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4032\/revisions\/4040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}