{"id":4142,"date":"2021-10-10T15:57:47","date_gmt":"2021-10-10T13:57:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.motoroma.it\/?p=4142"},"modified":"2021-10-11T12:06:56","modified_gmt":"2021-10-11T10:06:56","slug":"8-9-ottobre-eroica-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.motoroma.it\/?p=4142","title":{"rendered":"8 &#8211; 9 ottobre &#8211; EROICA"},"content":{"rendered":"\n<p>Questa uscita ha avuto un sapore antico, per le modalit\u00e0 con cui si \u00e8 svolta e per il percorso effettuato.<br>L&#8217;appuntamento \u00e8 per partire alle 07:00 dalla stazione di servizio sulla Roma &#8211; Civitavecchia, che significa vedersi almeno un quarto d&#8217;ora prima per avere il tempo di fare rifornimento.<br>Vento teso, gelido e fastidioso. Fa freddino.<br>Tutti puntuali, si parte alla svelta per percorrere i circa 70 km di autostrada fino a Montalto di Castro, dopo di che la Castrense ci porta a Canino dove facciamo colazione.<br>Ci costa 20 minuti sulla tabella di marcia, ho segnato su un nastro applicato sul serbatoio i vari passaggi orari. Colazione pagata da Mr Sergio dato che, sebbene puntuale, \u00e8 stato l&#8217;ultimo ad arrivare all&#8217;appuntamento.<br>Si riparte, senza perdere tempo, velocit\u00e0 sostenuta ma assolutamente con la massima prudenza.<br>Valentano, Acquapendente e poi Cassia fino a San Quirico d&#8217;Orcia, a questo punto sono 179 i km percorsi.<br>Distributore, ci fermiamo per fare di nuovo il pieno e bene facciamo perch\u00e8 poi non ne incontreremo pi\u00f9. Avevo notato il top case del Mr che ballonzolava, non faccio in tempo a dirglielo che mio fratello, Marsilio, sta gi\u00e0 verificando. Si sono spezzati i bulloni di ancoraggio del supporto al telaio della moto. Problema!<br>il &#8220;simpatico&#8221; benzinaio non ha bulloni o altro per poter sistemare il guaio.<br>Togliamo il baule, smontiamo il portapacchi e, mentre Claudio va a cercare un ferramenta per rifornirsi di dadi, rondelle e bulloni, estraiamo i due moncherini di bulloni dal telaio.<br>Fortuna che fra me e mio fratello abbiamo una intera officina al seguito, attrezzi selezionati con il tempo e l&#8217;esperienza.<br>Torna Claudio con il necessario, in fretta rimontiamo il tutto e si riparte.<br>Fra rifornimento e colazione abbiamo accumulato un&#8217;ora di ritardo sulla tabella, arriveremo all&#8217;oramai prossimo way point alle 10 e 32 anzich\u00e8 alle 09 e 30 come previsto.<br>Sant&#8217;Angelo in Colle, inizia la seconda delle quattro tratte, ovviamente ci portiamo dietro l&#8217;ora di ritardo. Inizia subito il fuoristrada, uno sterratone in discesa che poi fra curve e saliscendi si snoda fra colli e vigneti, Paesaggi spettacolari, percorso niente male, non difficile ma richiede attenzione.<br>Il ritmo \u00e8 sostenuto, non eccessivo ma Garibaldino; lunghi tratti fuoristrada si alternano a percorrenze di raccordo su asfalto; fagiani! A dimostrazione che siamo in una zona (le colline del Chianti) poco battuta e soprattutto incontaminata.<br>Arriviamo alla fine di questa seconda tratta che abbiamo recuperato circa mezz&#8217;ora sull&#8217;ora di ritardo che avevamo accumulato.<br>Inizia la terza tratta, sono 45 km circa e sebbene sia quasi tutto fuoristrada e con alcune soste foto, arriviamo alla fine con 15 minuti di anticipo sulla tabella. <br>Noi abbiamo tutti un passato (glorioso) di enduro, MrSergio non \u00e8 cos\u00ec esperto di fuoristrada ma le sue indubbie capacit\u00e0 gli consentono di apprendere velocemente, trovandosi in mezzo a noi, e mette in pratica subito ci\u00f2 che via via assimila.<br>Non \u00e8 mai rimasto indietro, in gruppo siamo partiti e in gruppo siamo arrivati, anche perch\u00e8 ho la buona abitudine di controllare chi \u00e8 dietro e regolare la velocit\u00e0 di conseguenza.<br>Una tirata, poi ovvio rallentamento per dare modo di effettuare il ricongiungimento e si riparte decisi. Sempre in comunicazione con gli interfoni non ci siamo mai persi e la bont\u00e0 dei percorsi tradotti sui navigatori ci ha permesso uno svolgimento divertente e veloce, senza perdite di tempo per ritrovare la retta via.<br>Arriviamo a Radda in Chianti, dunque, con questo bonus di 15 minuti in tabella.<br>Cerchiamo un distributore ma poi rinunciamo, abbiamo carburante a sufficienza per finire il giro. Ci fermiamo presso un bar &#8211; tavola calda, sono le 13 passate e bisogna nutrirci.<br>Il posto lo aveva adocchiato il Mr prima che andassimo alla ricerca del distributore, Circa un chilometro, torniamo sui nostri passi, parcheggiamo ed entriamo.<br>Prendiamo posto fuori, una specie di gazebo che ci consente anche di tenere d&#8217;occhio le moto.<br>Un primo, un dolce, caff\u00e8 due chiacchiere in relax dato che siamo perfettamente in orario, poi si riparte per l&#8217;ultima tratta, circa 50 km che facciamo su un bel tracciato sinuoso, con un intermezzo di 4km di autostrada.<br>Arriviamo al nostro agriturismo, una azienda vinicola che ha anche camere e ristorante.<br>Presa la stanza, ben 35mq al piano terra, con quattro letti singoli, spaziosa e pulita come si conviene, ci togliamo di dosso la polvere con una bella doccia rigenerante.<br>Qualcuno, Marsilio, ne approfitta per fare le pulizie di Pasqua all&#8217;abbigliamento, con uno strofinaccio da cucina che ho nella borsa degli attrezzi.<br>Dal casco agli stivali pulisce tutto come un orsetto lavatore.<br>Claudio ne approfitta per appendere il suo salva-scarpe in alto su un tubo a fianco della porta di ingresso, talmente in alto che poi non riuscir\u00e0 a riprenderlo.<br>Relax in camera, cazzate si alternano a discorsi seri, si fa l&#8217;ora dell&#8217;aperitivo.<br>Una birra e degli stuzzichini ci portano all&#8217;ora di cena.<br>Bruschette con pomodori, una tagliata, patate al forno e puntarelle con un p\u00f2 di vino risolvono la questione.<br>Si ride, le cazzate sono tante, poi la nostra attenzione va ad un bellissimo cane di una coppia al tavolo di fianco.<br>Un pastore australiano che, dice qualcuno, sembrava avere le zampe corte ma invece era solo &#8220;il pelo della panza&#8221; troppo lungo.<br>Mi prende una crisi di riso, come succedeva a scuola, pensando al Roscio che non \u00e8 basso, ha solo i peli della panza molto lunghi. Mi viene in mente la sua immagine con i peli che gli fanno da tut\u00f9 e le zampette storte che escono da sotto&#8230; Oddio! Non riesco a fermarmi.<br>&#x1f923;&#x1f923; &#x1f923;&#x1f923;  &#x1f923;&#x1f923;  &#x1f923;&#x1f923;  &#x1f923;&#x1f923;  &#x1f923;&#x1f923;  &#x1f923;&#x1f923;  &#x1f923;&#x1f923;  &#x1f923;&#x1f923;  &#x1f923;&#x1f923;  &#x1f923;&#x1f923;  &#x1f923;&#x1f923; <br>Si torna in camera, ci prepariamo per la notte.<br>Un p\u00f2 di fastidio a Claudio, che non guasta mai, sparandogli una luce strobo che ho nello zaino.<br>Fra una chiacchiera e l&#8217;altra ci addormentiamo.<br>La mattina seguente io e mio fratello ci svegliamo di buon&#8217;ora, seguiti poco dopo da MrSergio.<br>Il Roscio bisogna svegliarlo, ci pensa Marsilio con la suoneria dei 7 nani&#8230;<br>Colazione, ma prima aiutiamo la ragazza alla reception a liberare la stampante dalla carta incastrata, paghiamo e via.<br>Claudio il Roscio rompeva dalla sera prima per voler fare la Lauretana, strada che io e il Mr conosciamo benissimo ma non sapevamo avesse quel nome. L&#8217;abbiamo fatta anche in inverno con la neve.<br>Ci\u00f2 ci costringe ad una sosta non prevista per riprogrammare i navigatori su Asciano, dove secondo lui partirebbe questa famosa Lauretana.<br>Bene o male arriviamo ad Asciano, seguendo MrSergio.<br>Poi non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 bisogno del navigatore ma solo consultandoci nell&#8217;interfono completiamo sta Lauretana. Bel percorso, troppi ciclisti, bei panorami.<br>Rientriamo sulla Cassia a San Quirico d&#8217;Orcia, poi dritti verso casa.<br>Sosta al chiosco per un panino eccellente, caff\u00e8 e si riparte.<br>Ora \u00e8 Marsilio a fare strada e andatura, ci fermiamo solo per una puntura di un insetto rimediata da MrSergio.<br>Arriviamo a Tuscania, io prendo la direzione di casa lasciando che gli altri proseguano verso Roma.<br>Anche questa \u00e8 andata, percorso bellissimo, panorami indescrivibili, una figona da paura che faceva footing lungo le strade di un paesino, buon cibo, allegria.<br>Non ci \u00e8 mancato nulla, torneremo presto su queste pagine.<br>Grazie a tutti per aver consentito di portare a casa questa bella esperienza.<br>Alla prossima!<br><br>Le  parole di questa uscita solo<em>: &#8220;NON HA LE ZAMPE CORTE, E&#8217; IL PELO DELLA PANZA CHE E&#8217; LUNGO&#8221; &#8211; LAURETANA &#8211; ARBIA! &#8211; <\/em> <em>UNDERSCORE &#8211; QWERTY &#8211; SHIFT &#8211;<\/em> <em>NON AVREBBE UNA SPAZZOLA?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa uscita ha avuto un sapore antico, per le modalit\u00e0 con cui si \u00e8 svolta e per il percorso effettuato.L&#8217;appuntamento \u00e8 per partire alle 07:00 dalla stazione di servizio sulla Roma &#8211; Civitavecchia, che significa vedersi almeno un quarto d&#8217;ora prima per avere il tempo di fare rifornimento.Vento teso, gelido e fastidioso. Fa freddino.Tutti puntuali, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.motoroma.it\/?p=4142\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">8 &#8211; 9 ottobre &#8211; EROICA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[],"class_list":["post-4142","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-51"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4142"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4150,"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4142\/revisions\/4150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.motoroma.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}