{"id":4336,"date":"2024-06-01T15:30:57","date_gmt":"2024-06-01T13:30:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.motoroma.it\/?p=4336"},"modified":"2024-06-15T15:33:53","modified_gmt":"2024-06-15T13:33:53","slug":"eroica-22024-by-david","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.motoroma.it\/?p=4336","title":{"rendered":"EROICA 2024 by David"},"content":{"rendered":"\n<p>Da Montalcino a Sant\u2019Angelo in Colle asfalto con il gruppo, poi a Sant\u2019Angelo lasciamo gli asfaltatori.<br>A Sant\u2019Angelo, poco prima di entrare in paese, imbocchiamo una via sulla destra che, dopo pochi metri, si trasforma in sterrata. Togliamo ABS e via, la strada \u00e8 in discesa e presenta un paio di tornanti il cui fondo stradale \u00e8 deturpato dalle classiche ondulazioni causate dal passaggio di mezzi a 4 ruote. Sbatacchiamento generale ma \u00e8 previsto dalle \u201cregole d\u2019ingaggio\u201d! Marsilio e Fabio volano, David s\u2019illude di stargli dietro! Si procede rapidamente fino al borgo Stazione di Sant\u2019Angelo-Cinigiano, finisce lo sterro e ricomincia l\u2019asfalto.<br>Superiamo Stazione di Sant\u2019Angelo seguendo la Strada Provinciale 117 \u201cla maremmana\u201d e seguiamo questo nastro d\u2019asfalto, rapiti dai territori che attraversiamo, fino a poco prima di Tavernelle. Ad un bivio caratterizzato da un bel invaso d\u2019acqua sulla sinistra, imbocchiamo la SC di Camigliano. Sembra un quadro d\u2019autore, la strada ha un andamento in discesa ed \u00e8 cinta su entrambe i lati di ginestra in fiore, il tutto corroborato dalla presenza del laghetto che scorre via sulla sinistra. Il giallo della ginestra \u00e8 esaltato dal cielo plumbeo! Magie paesaggistiche dell\u2019Eroica.<br>L\u2019asfalto sta per finire, lasciamo la SC di Camigliano imboccando una strada sterrata incastonata tra un imponente portale che indica senza possibilit\u00e0 di fraintendimento che siamo in un privato. Precisamente nella Tenuta Castel Giocondo di Frescobaldi. Dopo qualche centinaio di metri ci troviamo nel piazzale retrostante la cantina! A questo punto mi aspetto un altol\u00e0 e almeno una ramanzina! Miracolo passiamo senza vedere nessuno! Per evitare questa \u201cintrusione\u201d sarebbe bastato imboccare una deviazione, che il navigatore segnalava, sulla destra a circa 100 mt. prima della zona cantina! Proseguendo sulla sterrata arriviamo alla Hospitality-Tenuta Castel Gioioso, forti della precedente esperienza questa volta imbocchiamo un vialetto sulla destra che evidentemente cortocircuita l\u2019ingresso nella zona Hospitality. All\u2019altezza di Nacciarello lo sterro che seguiamo confluisce sulla strada provinciale 103, sterrata, che porta a Castiglion del Bosco. Trattasi sterrata molto larga e invitante, ma presenta numerose curve ceche pericolose, in quanto la strada \u00e8 percorsa da numeroso traffico locale di auto e furgoncini che viaggiano, diciamo \u2018allegramente\u2019!<br>Poche centinaia di metri prima di Castiglion del Bosco la strada diviene asfaltata, per la presenza del Rosewood Castiglion del Bosco location per pochi! Superata la location la strada perde l\u2019asfalto. Sterrata in discesa, larga ma con 4 tornanti i cui bordi sono pieni di pietrisco smosso da mezzi a 4 ruote. Anche in questo caso attenzione al traffico locale e alle ondulazioni del fondo presenti sulle traiettorie dei tornati. Superati i tornanti la strada, in dolce discesa passa attraverso i campi da golf del The Club Castiglion del Bosco. Sempre seguendo la SP103 si attraversa il fiume Ombrone.<br>Poco prima di Bibbiano la SP103 ridiventa asfaltata. A Bibbiano si prende la strada provinciale 34\/c di Murlo e la si segue, in direzione Murlo, per un paio di chilometri, superato un ponticello con le assi di legno, si gira a sinistra imboccando la SC di Piana. Di nuova sterro, veloce, tranquillo fino al Mulinum Buonconvento dove ritroviamo l\u2019asfalto della SP 34\/c di Murlo.<br>Con l\u2019asfalto della SP 34\/c superiamo Vescovado, ci immettiamo sulla SP 34. Poche centinaia di metri e prendiamo il bivio a destra che indica Radi. Questa strada, SP 34\/b di Murlo, diviene subito sterrata fino al bivio con la SS 2 Cassia in prossimit\u00e0 di Siena. Brevissima parentesi asfaltata quando la SP.34\/b attraversa il borgo di Radi. Sosta caff\u00e8 e chiacchierata con il simpatico proprietario di \u201cSapori di Radi\u201d locale al centro del borgo.<br>Si vola fino al bivio con la Cassia. Si gira a sinistra, direzione Siena, ovviamente asfalto. Si segue brevemente la Cassia fino al bivio con la strada di Renaccio, che imbocchiamo. Arrivati ad una rotonda imbocchiamo l\u2019uscita numero due, la prosecuzione della strada del Renaccio. Dopo poche centinaia di metri sulla sinistra c\u2019\u00e8 il bivio con la strada della Certosa. Lo imbocchiamo, fino alla Certosa di Maggiano alternanza di sterri e asfalto. Prima di arrivare alla Certosa corre sulla cresta di un colle da dove \u00e8 possibile godere una bellissima vista di Siena e del suo Skyline.<br>Oramai siamo nell\u2019interland senese, incrociamo la SS 73 Senese-Aretina e imbocchiamo la strada di Pieve a Bozzone. Seguiamo questa strada, asfaltata, fino a superare Pieve a Bozzone. Superato il borgo dopo un paio di chilometri giriamo a sinistra e imbocchiamo la strada sterrata di Montechiaro.<br>A San Giovanni ritroviamo l\u2019asfalto della SP 408 di Montevarchi che ci porta a Pianella. Superato il centro di Pianella, un attimo prima del ponte sul fiume Arbia, si gira a Sinistra per imboccare la lunga sterrata che ci porter\u00e0 a Castellina in Chianti, sito di riunione con il gruppo dei \u201cstradaioli\u201d.<br>La strada SP 9 di Pievevesciata, sterrata doc, corre circondata da vigneti, boschi e arte. Passiamo accanto al Chianti Sculpture Park, ove le opere artistiche sono perse in un bosco, di dantesca struttura, e si scoprono al visitatore che segue un sentiero che si snoda a guisa di filo di Arianna.<br>Scorrono via Vagliagli, il castello di Aiola, San Fedele. La strada, sempre puntualmente sterrata si \u00e8 trasformata nella SP 102 di Vagliagli.<br>Superato il Podere di Stelle troviamo un bivio, a destra s\u2019imbocca la strada di Arco del Castello che porta a Radda in Chianti. Dritto s\u2019imbocca la strada del Mandorlo che arriva a Castellina in Chianti. Ovviamente si va dritti, anche se la forza dell\u2019abitudine mi aveva fatto girare a destra. La strada del Mandorlo procede sterrata per parecchi chilometri fino a finire sulla SR 222 Chiantigiana.<br>Siamo arrivati a Castellina in Chianti, un paio di giri, tiranneggiati dai sensi unici, ed ecco arrivare gli stradaioli! Buon Pranzo! Anzi\u2026 Buona Merenda, vista l\u2019ora!<\/p>\n\n\n\n<p>Il Rientro<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver salutato gli amici \u201cstradaioli\u201d, lasciamo la Certosa di Pontignano che ci ha ospitato negli ultimi due giorni e procediamo verso Castelnuovo Berardenga seguendo la SS408 fino Pianella per poi, subito dopo il ponte sul fiume Arbia, svoltare a destra sulla SP62.<br>Prima di arrivare a Castelnuovo B. superato il bivio con la Strada Comunale 8, abbandoniamo l\u2019asfalto girando a destra sulla Strada Comunale 7. Il tratto non \u00e8 lungo ma serve a scaldare i muscoli in previsione dei prossimi sterrati. Il tratto \u00e8 caratterizzato da una doppia curva secca in salita con il fondo caratterizzato da molte ondulazioni. Arriviamo al bivio con la SP7. E\u2019 tempo di rifornire, svoltando verso sinistra si trova subito una pompa di benzina. Rifornimento fatto si prende la SP7 in direzione opposta, superato il cavalcavia sulla Strada di Grande Comunicazione Grosseto-Fano, la strada diventa provinciale di Torre a Castello. La seguiamo fino all\u2019omonima localit\u00e0.<br>A torre a Castello imbocchiamo la strada bianca verso il cimitero, che tangenziamo e cominciamo a percorre il tratto sterrato pi\u00f9 bello e panoramico del circuito denominato Eroica. La sterrata procede veloce ed emozionante fino alla SP 438 in prossimit\u00e0 di Asciano.<br>Percorriamo un breve tratto asfaltato della traversa Romana Laurentana e dopo un paio di chilometri imbocchiamo la sterrata indicata Podere Rivoli di Sotto. La strada attraversa diversi poderi fino a giungere alla strada Serravalle, strada bianca che scende fino alla SR 2 Cassia in prossimit\u00e0 di Ponte d\u2019Arbia. Qui sosta caff\u00e8!<br>Si riparte seguendo un breve tratto di via del Magistrato, superato il cavalcavia della ferrovia giriamo a destra per seguire la sterrata velocissima che corre parallela ai binari fino ad arrivare a Buonconvento in localit\u00e0 Piana. Di qui, girando a destra seguiamo un tratto asfaltato della SP 34 di Murlo.<br>Giunti al bivio della strada della Beffa, giriamo a sinistra e imbocchiamo la sterrata lasciandoci alle spalle la SP34. Seguiamo la strada della Beffa che in localit\u00e0 Befa diventa strada Maremmana.<br>Dopo aver costeggiato il fiume Ombrone e aver costeggiato e attraversato la ferrovia giungiamo ad un bivio, prendiamo a sinistra la strada San Giusto-Montepescini. Procediamo per un paio di chilometri, circa, giunti ai ruderi di un casale, sulla sinistra si intravede un viottolo, in discesa e con il fondo molto rovinato dalle piogge. Un momento di perplessit\u00e0, la vegetazione impedisce di valutare quanto \u00e8 lunga la discesa, quanto sia sgarrupata e se sia un cul de sac! Via si prova, lascio andare la bimba, la fortuna questa volta mi \u00e8 amica! Il tratto bruto in discesa \u00e8 breve, poi ricomincia una traccia \u201cumana\u201d con qualche pozza di fanga, ma umana. Per la cronaca, abbiamo imboccato la strada di Montepescini.<br>Oramai lo sterro \u00e8 finito. Arrivati a Montepescini seguiamo un breve tratto di strada asfaltata che ci conduce al refrigerio delle terme libere di Petriolo sul fiume Farma. Un bel bagno termale attende me e i miei due amici campioni di enduro e\u2026.pazienza!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Montalcino a Sant\u2019Angelo in Colle asfalto con il gruppo, poi a Sant\u2019Angelo lasciamo gli asfaltatori.A Sant\u2019Angelo, poco prima di entrare in paese, imbocchiamo una via sulla destra che, dopo pochi metri, si trasforma in sterrata. 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